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Agnello al mirto con patate

Agnello al mirto con patate

Agnello al mirto con patate

Regione: Sardegna Tempo: 105 minuti Difficoltà: media Porzioni: 2 persone

Per l’agnello al mirto con patate, la marinatura occupa un ruolo centrale: il cosciotto viene insaporito a lungo con vino bianco secco, bacche di mirto schiacciate, aglio tritato e un rametto di rosmarino, così da valorizzare la carne fin dal principio. Durante il riposo in frigorifero, la carne viene girata per permettere alla marinata di agire in modo uniforme. Prima della cottura al forno, le patate vengono tenute in ammollo per liberare parte dell’amido, poi asciugate con cura per favorire una superficie più dorata e croccante. Ogni dettaglio della lavorazione punta a intensificare profumi e consistenze peculiari del piatto.

Ingredienti per 2 persone

  • cosciotto di agnello: 700 g
  • patate: 400 g
  • mirto (bacche fresche o secche): 1 cucchiaio
  • vino bianco secco: 70 ml
  • aglio: 2 spicchi
  • rosmarino: 1 rametto
  • olio extravergine d’oliva: 3 cucchiai
  • sale: q.b.
  • pepe nero: q.b.

Preparazione

1

Ponete il cosciotto di agnello in una ciotola capiente e cospargetelo con il vino bianco secco, un cucchiaio di bacche di mirto leggermente schiacciate, uno spicchio d’aglio tritato e un rametto di rosmarino. Massaggiate bene la carne con questa marinata perché assorba profumi intensi.

2

Coprite la ciotola con pellicola e lasciate marinare l’agnello in frigorifero per almeno 2 ore, meglio se 4. Girate la carne a metà tempo per distribuire uniformemente gli aromi della marinata e favorire la penetrazione dei sapori.

3

Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a spicchi regolari, cercando di mantenere dimensioni simili per una cottura uniforme. Trasferitele in una ciotola con acqua fredda e lasciatele in ammollo per almeno quindici minuti. Questo passaggio aiuta a eliminare parte dell’amido dalle patate, rendendole più croccanti e dorate durante la cottura in forno. Dopo l’ammollo, scolatele e asciugatele bene con un canovaccio pulito prima di condirle.

4

Quando la carne ha terminato la marinatura, scolatela leggermente e asciugatela con carta da cucina. Tenete da parte la marinata. Massaggiate il cosciotto con sale, pepe nero e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva su tutta la superficie, insistendo sulle parti più fibrose.

5

Scaldate il forno a 180°C statico. Disponete il cosciotto in una teglia capiente, unite le patate scolate, asciugate e condite con un altro cucchiaio d’olio, poco sale, l’aglio intero schiacciato e ancora qualche bacca di mirto e rosmarino.

6

Irrorate la carne e le patate con la marinata filtrata tenuta da parte, cercando di distribuire i liquidi in modo omogeneo sulla superficie. Infornate la teglia a metà altezza per trenta minuti senza mescolare, così da consentire alla carne di sviluppare una crosticina iniziale.

7

Dopo trenta minuti, rigirate delicatamente le patate con una spatola e voltate il cosciotto dall’altro lato. Bagnate con un filo d’olio se necessario e proseguite la cottura per altri trenta minuti sempre a 180°C, così che le patate si insaporiscano ulteriormente.

8

Negli ultimi venti minuti alzate leggermente la temperatura a 200°C, continuando la cottura fino a ottenere una superficie dorata e croccante sia sulla carne che sulle patate. Valutate il grado di doratura in base alla potenza del vostro forno.

9

Sfornate la teglia e lasciate riposare l’agnello per dieci minuti coperto con carta stagnola, in modo da mantenere la carne succosa. Preparate nel frattempo i piatti caldi, tagliando la carne a fette spesse per preservarne la morbidezza.

10

Disponete le fette di cosciotto sul piatto di portata, aggiungete le patate, decorando eventualmente con qualche bacca di mirto fresca o un rametto di rosmarino. Servite immediatamente accompagnando a piacere con il fondo di cottura.

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