Zuppa di patate, porri e fontina
Patate a cubetti e porri sottilmente affettati regalano alla zuppa una base morbida ma ricca di sfumature, grazie alla cottura lenta in olio extravergine d’oliva e burro. Il pane casereccio tostato offerto accanto completa il piatto, donando una nota rustica e croccante che si distingue immersa nella crema di verdure. La fontina aggiunta nei passaggi finali si scioglie in fili morbidi, creando un contrasto piacevole tra il cuore soffice del piatto e le parti più consistenti. Il pepe nero appena macinato sottolinea i vari strati unendo il tutto all’assaggio.
Ingredienti per 2 persone
- patate: 350 g
- porri: 2
- fontina: 80 g
- pane casereccio: 2 fette spesse
- brodo vegetale: 700 ml
- burro: 20 g
- olio extravergine d’oliva: 1 cucchiaio
- pepe nero: q.b.
- sale: q.b.
Preparazione
Lava accuratamente le patate sotto acqua corrente, poi sbucciale e tagliale a cubetti regolari di circa un centimetro. Questo aiuta a ottenere una cottura uniforme e una consistenza gradevole. Elimina le estremità dei porri, lavali con attenzione per rimuovere eventuali residui di terra e affettali sottilmente, così che si amalgamino bene nella zuppa e rilascino tutto il loro sapore.
In una casseruola capiente, scalda il burro insieme all’olio extravergine d’oliva a fuoco medio. Aggiungi i porri affettati e falli stufare dolcemente per circa 7-8 minuti, mescolando spesso per evitare che si attacchino o si brucino. In questo modo i porri diventeranno morbidi e dorati, sprigionando il loro aroma delicato e dolce che caratterizzerà la base della zuppa.
Unisci le patate a cubetti ai porri stufati nella casseruola. Mescola con cura per distribuire bene il condimento e lascia insaporire per un paio di minuti. Questo passaggio permette alle patate di assorbire i profumi del soffritto e di iniziare a cuocere leggermente, migliorando la consistenza finale della zuppa.
Versa il brodo vegetale caldo sulle verdure nella casseruola, assicurandoti che copra completamente patate e porri. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma al minimo. Copri con un coperchio e lascia cuocere dolcemente per circa 18-20 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le patate risultano molto morbide e facilmente schiacciabili con una forchetta.
Mentre la zuppa cuoce, taglia la fontina a cubetti piccoli oppure a listarelle sottili. In questo modo il formaggio si scioglierà più rapidamente e in modo uniforme quando verrà aggiunto alla zuppa calda. Tieni la fontina da parte fino al momento di comporre i piatti, così manterrà la sua freschezza e la capacità di fondere perfettamente.
Affetta il pane casereccio in fette spesse e falle tostare in una padella antiaderente senza aggiungere grassi, oppure disponile su una teglia e passale in forno statico a 180°C per alcuni minuti su entrambi i lati. Il pane deve diventare dorato e croccante, così da resistere bene al contatto con la zuppa calda senza sfaldarsi subito. Questo permette di ottenere una base consistente e saporita che sostiene la zuppa.
Quando le patate sono ben cotte e la zuppa ha raggiunto una consistenza densa e cremosa, assaggia e regola di sale e pepe secondo il tuo gusto personale. Questo passaggio serve a equilibrare i sapori e a rendere la zuppa pronta per essere servita, valorizzando la semplicità degli ingredienti.
Disponi una fetta di pane tostato sul fondo di ciascun piatto fondo o ciotola resistente al calore. Copri ogni fetta con metà della fontina preparata, poi versa sopra abbondante zuppa caldissima. Completa con la fontina rimasta, lasciandola fondere qualche attimo grazie al calore della zuppa, così da ottenere un effetto filante e appetitoso.
Per completare ogni porzione, aggiungi una generosa macinata di pepe nero fresco in superficie. Servi la zuppa subito, quando la fontina è ancora morbida e filante, accompagnando eventualmente con altro pane tostato a parte per raccogliere la zuppa rimasta nel piatto e gustare ogni boccone.