Frittelline di carciofi e pecorino
Le frittelline di carciofi e pecorino si ottengono lavorando con attenzione le verdure, che vanno prima pulite eliminando le parti fibrose e la barba interna, poi tagliate a fettine sottili. I carciofi vengono subito immersi in acqua con limone, così da conservarne il colore mentre si tritano aglio e prezzemolo fresco. La pastella viene arricchita con pecorino sardo grattugiato e acqua frizzante fredda, che contribuisce a una frittura più croccante. La fase di asciugatura dei carciofi è fondamentale per ottenere una consistenza asciutta e dorata alla cottura.
Ingredienti per 2 persone
- carciofi: 2 medi
- pecorino sardo: 40 g
- uovo: 1
- farina 0: 40 g
- aglio: mezzo spicchio
- prezzemolo fresco: 1 cucchiaio tritato
- acqua frizzante fredda: 50 ml
- olio extravergine d’oliva: qb per friggere
- sale fino: qb
- limone: mezzo
Preparazione
Pulisci accuratamente i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la barba interna. Tagliali a fettine sottili immergendoli subito in una ciotola d’acqua con qualche goccia di limone per evitare che anneriscano mentre prepari gli altri ingredienti.
Trita finemente mezzo spicchio d'aglio insieme al prezzemolo fresco, così da ottenere un trito aromatico che darà profumo e sapore alle frittelline. Grattugia il pecorino sardo e tienilo da parte. Scola i carciofi dall’acqua acidulata e tamponali con carta da cucina per eliminare l’acqua in eccesso, così la pastella non risulterà troppo liquida e la frittura sarà più croccante.
In una ciotola capiente, unisci i carciofi affettati, il trito di aglio e prezzemolo e il pecorino grattugiato. Mescola bene per amalgamare i sapori. Regola di sale solo dopo aver mescolato, considerando la sapidità del formaggio.
Aggiungi nella ciotola un uovo sbattuto e inizia a mescolare incorporando poco alla volta la farina. Versa anche l’acqua frizzante fredda fino a ottenere una pastella morbida ma non troppo liquida. Cerca di ricoprire bene tutti gli ingredienti.
Lascia riposare la pastella con i carciofi per almeno dieci minuti, coprendo la ciotola con un piatto o pellicola. Questo passaggio permette ai sapori di amalgamarsi meglio e alla farina di assorbire l’umidità, rendendo la pastella più consistente e facilitando la formazione delle frittelline durante la cottura.
Scalda abbondante olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente, portandolo a temperatura media-alta ma senza farlo fumare. Preleva un cucchiaio di composto per ogni frittellina e adagialo delicatamente nell’olio caldo, appiattendo leggermente con il dorso del cucchiaio per favorire una cottura uniforme e una forma regolare.
Friggi poche frittelline per volta per mantenere costante la temperatura dell’olio e ottenere una doratura uniforme. Cuoci ogni lato per circa tre o quattro minuti, girando delicatamente con una spatola per evitare che si rompano e assicurare una cottura omogenea su entrambe le superfici.
Quando le frittelline sono ben dorate su entrambi i lati, scolale con una schiumarola e adagiale su carta assorbente da cucina. Questo passaggio è importante per eliminare l’olio in eccesso e rendere le frittelline più leggere e piacevoli da gustare, senza risultare unte.
Prosegui con il resto della pastella fino a esaurimento. Una volta cotte tutte le frittelline, lasciale intiepidire su un piatto da portata. Servile ancora calde, spolverando a piacere con poco pecorino sardo grattugiato e una manciata di prezzemolo fresco tritato per aggiungere colore e profumo.