Polpette di pane e ricotta in salsa di pomodoro
La ricetta mette al centro ingredienti semplici e genuini come pane raffermo e ricotta vaccina, uniti in un impasto che acquisisce corpo grazie all’aggiunta di parmigiano grattugiato e uovo. Il pane, dopo aver assorbito bene il latte, si trasforma in una base compatta e lavorabile. Prezzemolo fresco tritato dona una nota erbacea, mentre la cipolla dorata e la passata di pomodoro, insieme all’olio extravergine d’oliva, formano una salsa che valorizza il sapore delle polpette. Sale e pepe nero regolano l’intensità del piatto in modo bilanciato.
Ingredienti per 2 persone
- pane raffermo: 120 g
- ricotta vaccina: 120 g
- uovo: 1
- prezzemolo fresco: 1 mazzetto
- latte: 80 ml
- parmigiano grattugiato: 30 g
- olio extravergine d'oliva: 3 cucchiai
- passata di pomodoro: 350 ml
- cipolla dorata: mezza
- sale: q.b.
- pepe nero: q.b.
Preparazione
Per realizzare queste polpette, inizia tagliando il pane raffermo a piccoli pezzi e mettendolo in una ciotola capiente. Versa il latte sul pane, assicurandoti che ogni pezzo sia ben imbevuto. Lascia riposare per almeno dieci minuti, mescolando di tanto in tanto, così che il pane assorba il liquido e diventi molto morbido, pronto per essere lavorato.
Schiaccia il pane ormai ammorbidito con una forchetta o con le mani, eliminando eventuali grumi. Aggiungi la ricotta vaccina ben scolata, l’uovo intero e il parmigiano grattugiato. Mescola con cura fino a ottenere un composto omogeneo, lavorando bene per amalgamare tutti gli ingredienti e ottenere una base uniforme per le polpette.
Lava il prezzemolo fresco, asciugalo e tritalo finemente con un coltello. Unisci il prezzemolo tritato all’impasto di pane, ricotta e uovo. Regola di sale e pepe nero secondo il tuo gusto personale. Mescola ancora per distribuire il prezzemolo in modo uniforme, così da aromatizzare bene ogni polpetta e ottenere un sapore equilibrato.
Con le mani leggermente inumidite, preleva piccole porzioni di impasto e forma delle polpette rotonde, grandi come una noce. Disponi le polpette su un vassoio rivestito di carta da forno, lasciando un po’ di spazio tra una e l’altra. Questo passaggio aiuta a mantenere la forma delle polpette e a evitare che si attacchino tra loro prima della cottura.
Scalda due cucchiai di olio extravergine d’oliva in una casseruola ampia e aggiungi la cipolla dorata tritata molto finemente. Lasciala appassire a fuoco basso per circa cinque minuti, mescolando spesso per evitare che si bruci. La cipolla deve diventare trasparente e dolce, così da insaporire la salsa in modo delicato e uniforme.
Versa la passata di pomodoro nella casseruola con la cipolla appassita, aggiungi un pizzico di sale e lascia insaporire la salsa a fiamma bassa per almeno dieci minuti. Mescola di tanto in tanto, così la salsa si restringe leggermente e si arricchisce del sapore della cipolla, diventando più densa e profumata.
Quando la salsa di pomodoro ha raggiunto una consistenza leggermente densa, adagia con delicatezza le polpette nella casseruola, disponendole in un unico strato. Fai attenzione a non sovrapporle, così che ogni polpetta sia ben circondata dal sugo e possa cuocere in modo uniforme, assorbendo i sapori della salsa.
Copri la casseruola con un coperchio e lascia cuocere le polpette a fiamma dolce per circa venticinque minuti. Durante la cottura, muovi delicatamente la casseruola ogni tanto, senza girare le polpette, per evitare che si rompano e per assicurare che la salsa le avvolga bene su tutti i lati.
A fine cottura, togli il coperchio e lascia addensare la salsa per qualche minuto a fuoco medio, mescolando delicatamente. Questo permette di ottenere una salsa più corposa che avvolge meglio le polpette. Versa il restante cucchiaio di olio extravergine d’oliva sulla superficie per dare lucentezza e sapore.
Servi subito le polpette di pane e ricotta ben calde, accompagnandole con abbondante salsa di pomodoro e, se gradisci, una spolverata di prezzemolo fresco tritato. Offri a tavola anche qualche fetta di pane casereccio, così da raccogliere la salsa rimasta nel piatto e completare il pasto.