Sformatini di patate e cavolo nero al pecorino
La ricetta si apre con la lessatura delle patate con la buccia, ammorbidite lentamente per ottenerle pronte da incorporare. Il cavolo nero viene privato della costa centrale, tagliato a striscioline e saltato in padella con olio extravergine d'oliva e aglio, processo che ne esalta la fragranza e permette una consistenza tenera. Il passaggio successivo prevede la miscelazione di verdure e pecorino con l’uovo per creare un impasto uniforme, mentre il pangrattato funge da finitura croccante sugli sformatini prima della cottura.
Ingredienti per 2 persone
- patate: 300 g
- cavolo nero: 80 g
- pecorino grattugiato: 40 g
- uovo: 1
- olio extravergine d'oliva: 2 cucchiai
- aglio: 1 spicchio
- pangrattato: 2 cucchiai
- sale: q.b.
- pepe: q.b.
Preparazione
Lava accuratamente le patate sotto l’acqua corrente per eliminare ogni residuo di terra, poi mettile in una pentola capiente con abbondante acqua fredda leggermente salata. Porta a ebollizione e lascia cuocere le patate con la buccia per circa 30-35 minuti, controllando la cottura infilzandole con una forchetta: devono risultare morbide fino al centro. Scolale e lasciale intiepidire qualche minuto prima di procedere.
Nel frattempo, occupati del cavolo nero: elimina la costa centrale più dura da ogni foglia, così da ottenere solo la parte più tenera. Lava bene le foglie sotto acqua corrente per eliminare eventuali impurità o residui di terra. Taglia il cavolo nero a striscioline sottili, così cuocerà più rapidamente e si amalgamerà meglio con le patate nel composto finale.
Scalda in una padella antiaderente l’olio extravergine d’oliva insieme allo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Quando l’aglio inizia a dorarsi, aggiungi il cavolo nero tagliato a striscioline e mescola bene per farlo insaporire. Cuoci a fuoco medio per circa 6-7 minuti, mescolando spesso, finché il cavolo nero non sarà tenero e l’acqua di vegetazione completamente evaporata. Elimina lo spicchio d’aglio a fine cottura.
Quando le patate sono abbastanza tiepide da poterle maneggiare senza scottarti, pelale con cura e trasferiscile in una ciotola capiente. Schiacciale con uno schiacciapatate o una forchetta fino a ottenere una purea omogenea e priva di grumi. Questo passaggio è importante per garantire una consistenza soffice e uniforme agli sformatini.
Aggiungi alle patate schiacciate il cavolo nero cotto e ben scolato, il pecorino grattugiato, una presa di sale e una macinata di pepe. Mescola con un cucchiaio di legno o una spatola, lavorando il composto fino a quando tutti gli ingredienti risultano ben amalgamati e distribuiti in modo uniforme. Se necessario, regola di sale secondo il tuo gusto.
Unisci l’uovo intero al composto di patate e cavolo nero, mescolando con cura per incorporarlo completamente. L’uovo serve a legare gli ingredienti e a dare struttura agli sformatini durante la cottura. Se il composto dovesse risultare troppo morbido, aggiungi un cucchiaio di pangrattato per renderlo più compatto e facile da modellare.
Prepara due stampini monoporzione: ungili leggermente con un filo d’olio extravergine d’oliva, aiutandoti con un pennello o un foglio di carta da cucina. Cospargi il fondo e le pareti degli stampini con un po’ di pangrattato, così gli sformatini non si attaccheranno e avranno una crosticina più gustosa. Riempi gli stampini con il composto, pressando leggermente per eliminare eventuali vuoti d’aria.
Spolvera la superficie degli sformatini con il pangrattato rimasto e aggiungi un filo d’olio extravergine d’oliva sopra ciascuno. Disponi gli stampini su una teglia e cuoci in forno statico già caldo a 190°C per circa 25-30 minuti. Gli sformatini saranno pronti quando la superficie sarà ben dorata e croccante.
Una volta terminata la cottura, lascia riposare gli sformatini negli stampini per almeno 5 minuti, così si compatteranno meglio. Sformali con delicatezza aiutandoti con una spatola sottile e servili tiepidi su un piatto da portata, per apprezzare sia la morbidezza interna che la crosticina esterna.