Ricette

Sformatini di patate e cavolo nero al pecorino

Sformatini di patate e cavolo nero al pecorino

Sformatini di patate e cavolo nero al pecorino

Regione: Toscana Tempo: 70 minuti Difficoltà: media Porzioni: 2 persone

La ricetta si apre con la lessatura delle patate con la buccia, ammorbidite lentamente per ottenerle pronte da incorporare. Il cavolo nero viene privato della costa centrale, tagliato a striscioline e saltato in padella con olio extravergine d'oliva e aglio, processo che ne esalta la fragranza e permette una consistenza tenera. Il passaggio successivo prevede la miscelazione di verdure e pecorino con l’uovo per creare un impasto uniforme, mentre il pangrattato funge da finitura croccante sugli sformatini prima della cottura.

Ingredienti per 2 persone

  • patate: 300 g
  • cavolo nero: 80 g
  • pecorino grattugiato: 40 g
  • uovo: 1
  • olio extravergine d'oliva: 2 cucchiai
  • aglio: 1 spicchio
  • pangrattato: 2 cucchiai
  • sale: q.b.
  • pepe: q.b.

Preparazione

1

Lava accuratamente le patate sotto l’acqua corrente per eliminare ogni residuo di terra, poi mettile in una pentola capiente con abbondante acqua fredda leggermente salata. Porta a ebollizione e lascia cuocere le patate con la buccia per circa 30-35 minuti, controllando la cottura infilzandole con una forchetta: devono risultare morbide fino al centro. Scolale e lasciale intiepidire qualche minuto prima di procedere.

2

Nel frattempo, occupati del cavolo nero: elimina la costa centrale più dura da ogni foglia, così da ottenere solo la parte più tenera. Lava bene le foglie sotto acqua corrente per eliminare eventuali impurità o residui di terra. Taglia il cavolo nero a striscioline sottili, così cuocerà più rapidamente e si amalgamerà meglio con le patate nel composto finale.

3

Scalda in una padella antiaderente l’olio extravergine d’oliva insieme allo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Quando l’aglio inizia a dorarsi, aggiungi il cavolo nero tagliato a striscioline e mescola bene per farlo insaporire. Cuoci a fuoco medio per circa 6-7 minuti, mescolando spesso, finché il cavolo nero non sarà tenero e l’acqua di vegetazione completamente evaporata. Elimina lo spicchio d’aglio a fine cottura.

4

Quando le patate sono abbastanza tiepide da poterle maneggiare senza scottarti, pelale con cura e trasferiscile in una ciotola capiente. Schiacciale con uno schiacciapatate o una forchetta fino a ottenere una purea omogenea e priva di grumi. Questo passaggio è importante per garantire una consistenza soffice e uniforme agli sformatini.

5

Aggiungi alle patate schiacciate il cavolo nero cotto e ben scolato, il pecorino grattugiato, una presa di sale e una macinata di pepe. Mescola con un cucchiaio di legno o una spatola, lavorando il composto fino a quando tutti gli ingredienti risultano ben amalgamati e distribuiti in modo uniforme. Se necessario, regola di sale secondo il tuo gusto.

6

Unisci l’uovo intero al composto di patate e cavolo nero, mescolando con cura per incorporarlo completamente. L’uovo serve a legare gli ingredienti e a dare struttura agli sformatini durante la cottura. Se il composto dovesse risultare troppo morbido, aggiungi un cucchiaio di pangrattato per renderlo più compatto e facile da modellare.

7

Prepara due stampini monoporzione: ungili leggermente con un filo d’olio extravergine d’oliva, aiutandoti con un pennello o un foglio di carta da cucina. Cospargi il fondo e le pareti degli stampini con un po’ di pangrattato, così gli sformatini non si attaccheranno e avranno una crosticina più gustosa. Riempi gli stampini con il composto, pressando leggermente per eliminare eventuali vuoti d’aria.

8

Spolvera la superficie degli sformatini con il pangrattato rimasto e aggiungi un filo d’olio extravergine d’oliva sopra ciascuno. Disponi gli stampini su una teglia e cuoci in forno statico già caldo a 190°C per circa 25-30 minuti. Gli sformatini saranno pronti quando la superficie sarà ben dorata e croccante.

9

Una volta terminata la cottura, lascia riposare gli sformatini negli stampini per almeno 5 minuti, così si compatteranno meglio. Sformali con delicatezza aiutandoti con una spatola sottile e servili tiepidi su un piatto da portata, per apprezzare sia la morbidezza interna che la crosticina esterna.

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