Tortino di orzo con funghi, speck e formaggio di malga
Si comincia risciacquando accuratamente l’orzo perlato sotto acqua corrente, procedimento fondamentale per eliminare residui e assicurare una cottura omogenea. I funghi champignon vengono mondati e affettati sottilmente, mentre la cipolla dorata viene finemente tritata per una rosolatura delicata in padella insieme a burro e olio extravergine d’oliva. Lo speck, tagliato a piccoli pezzi, arricchisce la base insieme al formaggio di malga, che si fonde durante la preparazione donando carattere al tortino senza coprire gli altri ingredienti. Una leggera aggiunta di pepe nero e sale definisce i sapori.
Ingredienti per 2 persone
- orzo perlato: 120 g
- funghi champignon: 150 g
- speck: 60 g
- formaggio di malga: 80 g
- cipolla dorata: mezza
- brodo vegetale: 600 ml
- burro: 20 g
- olio extravergine d'oliva: 1 cucchiaio
- sale: q.b.
- pepe nero: q.b.
Preparazione
Lava con attenzione l’orzo perlato sotto acqua corrente fino a che l’acqua non risulti trasparente. Questo aiuta a rimuovere eventuali residui e garantisce una cottura uniforme. Nel frattempo, porta a bollore il brodo vegetale in una casseruola capiente. Preparare l’orzo in questo modo permette di ottenere un risultato più pulito e gradevole al palato.
Aggiungi l’orzo perlato al brodo bollente, abbassa la fiamma e lascia cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti. Mescola di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo e verifica che l’orzo resti sempre coperto di brodo. Se necessario, aggiungi poco brodo caldo durante la cottura per mantenere la giusta umidità.
Monda e taglia i funghi champignon a fettine sottili. Sbuccia e trita finemente la cipolla dorata. In una padella scalda il burro insieme all’olio extravergine d'oliva, poi aggiungi la cipolla e lasciala imbiondire dolcemente per qualche minuto, mescolando spesso per evitare che si bruci e per farla appassire uniformemente.
Unisci alla cipolla i funghi a fettine e fai saltare a fuoco medio per circa 8 minuti, finché saranno morbidi e avranno perso gran parte della loro acqua. Regola con sale e pepe e spegni il fuoco quando i funghi risultano dorati. Mescola bene per distribuire i sapori e lascia intiepidire leggermente prima di unirli agli altri ingredienti.
Taglia lo speck a striscioline sottili. In una padella antiaderente ben calda rosola lo speck finché risulta croccante e profumato, facendo attenzione a non bruciarlo. Mescola spesso durante la cottura per ottenere una doratura uniforme. Scolalo su carta assorbente per eliminare l’eccesso di grasso e lascia raffreddare qualche minuto.
Quando l’orzo è morbido e il brodo si sarà assorbito quasi del tutto, scolalo dal liquido in eccesso e trasferiscilo in una ciotola capiente. Aggiungi i funghi saltati e lo speck rosolato, amalgamando bene per distribuire i sapori. Mescola con cura per ottenere un composto omogeneo e ben condito.
Prendi il formaggio di malga e riducilo a cubetti piuttosto piccoli. Incorpora metà del formaggio direttamente nell’orzo, mescolando bene per distribuirlo in modo uniforme. L’altra metà va tenuta da parte per la copertura del tortino, così da ottenere una superficie filante e dorata dopo la cottura in forno.
Ungi leggermente due piccole teglie monoporzione o una teglia media con una punta di burro. Versa il composto di orzo, funghi e speck, livellandolo con un cucchiaio per pareggiare la superficie. Distribuisci sopra i cubetti di formaggio rimasti, in modo che la gratinatura sia uniforme e la superficie risulti ben dorata dopo la cottura.
Inforna in forno già caldo a 200°C e lascia cuocere per circa 15 minuti, finché la superficie diventa dorata e il formaggio si è sciolto formando una crosta appetitosa. Il tortino dovrà risultare ben compatto ma ancora morbido all’interno. Controlla la cottura negli ultimi minuti per evitare che la superficie si secchi troppo.
Sforna i tortini e lasciali riposare per 5 minuti prima di servirli. Questo breve riposo permette al tortino di compattarsi meglio e facilita la sformatura e il taglio, mantenendo la forma senza rompersi. Servi caldi accompagnando, se desideri, con pane rustico.